Articoli con tags ‘ Alcamo ’


La strage di Alcamo Marina, quarant’anni dopo

Gen 28th, 2016 | Categoria: prima pagina
di Rino Giacalone
  Ieri, 27 gennaio, è stata una giornata importante. Sono stati ricordati – per iniziativa del Comune e del presidio di Libera di Alcamo, con una massiccia partecipazione dei carabinieri del comando provinciale – i due carabinieri Carmine Apuzzo e Salvatore Falcetta, che prestavano servizio presso l’allora casermetta dei Carabinieri di Alcamo (nella via a loro attualmente dedicata) e che furono uccisi esattamente 40 anni fa. L’ennesimo eccidio che come tanti altri in questo nostro Paese attende una verità che illumini la giustizia. In questo senso, è stata particolarmente importante la presenza di Don Luigi Ciotti, presidente di Libera, che ha ricordato: “Noi oggi dobbiamo continuare la nostra battaglia anche in memoria di Salvatore e Carmine, restando vicini ai familiari. I ragazzi di Libera quotidianamente si sporcano le mani e per questo bisogna sostenerli; il fango su Libera non fa paura, sono in tanti a volerci bene. Mafia e corruzione – ha continuato Don Ciotti – sono parassiti della società e solo insieme possiamo cambiare le cose. Noi continueremo a fare memoria ma soprattutto ad impegnarci tutti. La morte di Salvatore e Carmine la sentiamo come nostra sofferenza. Non hanno sparato solo a loro ma anche a noi. Oggi– ha concluso – abbiamo tanto bisogno di...


Energie rinnovabili, un affare di casa nostra

Set 14th, 2010 | Categoria: news
Il Tribunale di Trapani ha fatto eseguire questa mattina alla Direzione investigativa antimafia un sequestro di beni per circa 1,5 miliardi di euro. Il sequestro riguarda numerose società con sede nelle province di Trapani, Palermo, Milano, Roma, Catanzaro. La decisione di porre sotto sequestro l’enorme capitale dei beni appartenenti a Vito Nicastri, imprenditore cinquantaquattrenne di Alcamo (Trapani), è il frutto logico delle indagini che a novembre avevano portato all’arresto del “ signore del vento”, come lo aveva definito il Financial Times. L’inchiesta di novembre porta il nome azzeccato di “Via col Vento”, ed era condotta dalla Guardia di Finanza di Avellino. Ambito dell’inchiesta le energie rinnovabili. L’accusa per l’imprenditore era di indebita percezione di contributi pubblici (per oltre 150 milioni di euro complessivamente) utilizzati per la realizzazione di parchi eolici. I parchi venivano realizzati dalle 12 società (9 con sede in Avellino e 3 in Sicilia di cui una ad Alcamo), tutte coinvolte nell’indagine. In manette a novembre erano finite anche altre tre persone, Oreste Vigorito, di 63 anni di Ercolano (Napoli) e presidente del Benevento Calcio, Ferdinando Renzulli, 42 anni, di Avellino, e Vincenzo Dongarra’, 46 anni, di Enna. L’accusa era per tutti associazione a delinquere finalizzata alla truffa...