Articoli con tags ‘ abusivismo ’


Cemento silenzioso

Ott 27th, 2010 | Categoria: articoli, Biutiful Cauntri
di Peppe Ruggiero
Avanti tutta. Senza sosta. E con betoniere e calcestruzzo. Nella Campania dei rifiuti, dell’ecomafia, il cemento selvaggio avanza e distrugge fette di territorio. E con modalità sempre diverse. Stavolta si parla di cemento atellano. Siamo ad Orta di Atella, in provincia di Caserta. Ieri, 26 ottobre, la Procura di Santa Maria Capua Vetere ha portato al termine operazione “Mattone Selvaggio”. Sotto sigilli dieci edifici, oltre 200 appartamenti e terreni per un valore complessivo di 35milioni di euro. Riscontrati abusi edilizi, cambi di destinazione di aree. Con una bacchetta magica, con l’aiuto di dipendenti pubblici, aree industriali, come  stabilite dal Piano Regolatore del comune, diventano direzionale e di fatto residenziali a tutti gli effetti. Ed ecco che sorgono uffici, palazzi, condomini. Una vera lottizzazione abusiva in piena regola. E vai con trasformazioni urbanistiche, stravolgimento del territorio. Interventi in aree prive di qualsiasi opera di urbanizzazione primaria. Si tratta di un sequestro preventivo che non danneggerà chi ci abita e chi in buona fede ha già acquistato. Quello di Orta di Atella è tipico esempio di “pianificazione urbanistica studiata a tavolino”, ovvero come ridisegnare il territorio secondo le proprie volontà e le proprie esigenze, spesso contrattando, con le amministrazioni locali deroghe, soppressioni...


Torre del Greco: abusivismo cancellato a colpi di mazzette

Ott 26th, 2010 | Categoria: news
Una mattinata movimentata quella vissuta ieri in comune a Torre del Greco. Gli agenti del commissariato della stessa cittadina si sono recati presso la sede Municipale per dare seguito a ben 19 ordinanze cautelari a carico di soggetti con incarichi differenti. Le ordinanze sono state emesse dal gip del Tribunale di Torre Annunziata. La pista seguita dalla Procura locale è quella di un giro di tangenti che avrebbero viaggiato su vari piani di palazzo Baronale in via del Plebiscito. Le ordinanze di custodia in carcere hanno raggiunto 8 persone (cinque vigili urbani e tre dipendenti del Comune), mentre per altre 7 sono stati richiesti i domiciliari. Per le ultime 4 è stata attivata la procedura del divieto di dimora presso Torre del Greco. Altre 23 sono state denunciate in stato di libertà per abuso d’ufficio, falso, favoreggiamento personale e violazione delle norme in materia edilizia. La cricca era composta nel dettaglio da 6 componenti della Polizia Municipale, 2 tecnici comunali, 2 consiglieri comunali – ora ai domiciliari, i cui nomi sono Vincenzo Maida (Pdl) e Antonio Donadio (ex Pd ora nel gruppo misto)- alcuni impiegati del Comune di Torre del Greco, ma anche un autotrasportatore, un amministrativo della capitaneria di porto, un...


Il cemento barbaro e la camorra ammodo

Giu 21st, 2010 | Categoria: Biutiful Cauntri
di Peppe Ruggiero. Giornalista e coautore del documentario Biutiful Cauntri
Che strano paese è l’Italia. Ancora di più la Campania. Nei mesi scorsi il giudice Carlo Spagna, relatore della sentenza con cui, il 3 febbraio scorso, furono condannate 26 persone per il sacco edilizio di Giugliano e con la quale si riconosceva la sussistenza di un’associazione per delinquere composta da funzionari comunali, vigili urbani e tecnici, finalizzata a devastare il territorio agevolando i palazzinari. Scriveva: “Il procedimento ha rappresentato uno squarcio su di un mondo senza regole, se si eccettua la strumentalizzazione della funzione pubblica a proprio vantaggio personale e, più in generale, quella del profitto ad ogni costo”. Un vero j’accuse all’abusivismo edilizio che ha devastato intere fette del territorio campano, alimentano gli affari della criminalità organizzata. (altro…)


Betoniere in libertà

Giu 21st, 2010 | Categoria: news
di Peppe Ruggiero (terza puntata della rubrica Biutiful Cauntri)
Che strano paese è l’Italia. Ancora di più la Campania. Nei mesi scorsi il giudice Carlo Spagna, relatore della sentenza con cui, il 3 febbraio scorso, furono condannate 26 persone per il sacco edilizio di Giugliano e con la quale si riconosceva la sussistenza di un’associazione per delinquere composta da funzionari comunali, vigili urbani e tecnici, finalizzata a devastare il territorio agevolando i palazzinari. Scriveva: “Il procedimento ha rappresentato uno squarcio su di un mondo senza regole, se si eccettua la strumentalizzazione della funzione pubblica a proprio vantaggio personale e, più in generale, quella del profitto ad ogni costo”. Un vero j’accuse all’abusivismo edilizio che ha devastato intere fette del territorio campano, alimentano gli affari della criminalità organizzata. Neanche il tempo di riflettere sul significato sociale, economico e ambientale di quella parole che giunge il tanto atteso ed immancabile condono edilizio targato Berlusconi . E con lui l’emendamento che torna a sospendere le demolizioni in Campania.. E tutto questo avviene quando, grazie all’attivita’ della Procura di Napoli, è iniziata una crociata contro il mattone selvaggio con un piano di 600 abbattimenti di opere abusive, dopo anni di inerzia, di favoreggiamento, e, di amministrazioni latitanti. E allora...


Rapporto Ecomafia 2010. Fotografia dell’Italia

Giu 4th, 2010 | Categoria: articoli
di Enrico Fontana e Sebastiano Venneri (Legambiente)
È la fotografia di un’Italia a rischio, quella che emerge da Ecomafia 2010. A rischio per i palazzi, le scuole, gli ospedali, le autostrade, tutte opere pubbliche e private costruite criminalmente con il calcestruzzo depotenziato, dal Trentino all’Abruzzo e giù fino alla Sicilia. A rischio per il dissennato consumo di un territorio già segnato da frane e fenomeni di dissesto idrogeologico, alimentato da un diluvio di centri commerciali e cemento, legale e abusivo. A rischio per il disprezzo per l’ambiente e la salute dei cittadini di molte imprese produttrici di rifiuti e dei trafficanti senza scrupoli che li smaltiscono, ovunque e in ogni modo. A rischio per l’inerzia delle istituzioni cui spetterebbe il compito di provvedere alla bonifica dei territori contaminati dai veleni che invece continuano a inquinare aree agricole e falde idriche. Un’Italia a rischio, infine, per il cinismo barbaro dei boss che trasformano la devastazione delle stesse terre in cui vivono con le loro famiglie in un’inesauribile fonte di profitti illeciti. I fatti di cronaca, i numeri, le analisi e gli approfondimenti contenuti in Ecomafia 2010 richiedono una forte e immediata assunzione di responsabilità da parte di tutti: rappresentanze politiche e sociali, forze dell’ordine, magistratura, associazioni. I risultati positivi...


Biutiful Cauntri

Mag 25th, 2010 | Categoria: Biutiful Cauntri
di Peppe Ruggiero. Giornalista e coautore del documentario Biutiful Cauntri
Immobile. Un termine che sintetizza la politica ambientale del nostro paese. E non solo ambientale. Immobile è un fabbricato, una casa. Ma immobile è anche cio’ che non si muove. Due facce di una stessa medaglia: quella dell’ecomafia del cemento illegale, di migliaia di casa abusive costruite con le betoniere dei clan. Dei terreni, beni immobili, che vengono quotidianamente avvelenati da rifiuti tossico-nocivi che avvelenano l’aria, contaminano le falde acquifere, inquinano le coltivazioni agricole, minacciano la salute dei cittadini. Una vera e propria guerra. Con i magistrati costretti ad affrontarla con armi spuntate. Colpa, anche , di una politica immobile. Che non si muove davanti ad uno dei fenomeni piu’ gravi dal punto di vista economico, ambientale, sociale e sanitario e che da oltre sedici anni non si decide ad approvare l’introduzione nel codice penale dei delitti contro l’ambiente. E questo accade sotto gli occhi di tutti. (altro…)


Mentre a Roma si discute, Ostia brucia

Gen 10th, 2010 | Categoria: archivio articoli
di Giuseppe Ballotta
Due operazioni in meno di un mese sono il colpo durissimo inflitto dalle forze dell’ordine alla mala del litorale. Come sono un colpo duro per chi fino ad oggi si è finto sordo alla parola mafia quando accostata a Roma e al suo litorale. E ad Ostia, i segnali più importanti arrivano sul fronte delle infiltrazioni nelle attività economiche (altro…)


A Fondi l’abusivismo è di casa

Giu 10th, 2009 | Categoria: archivio articoli
«Un’amministrazione insensibile alle regole, alla trasparenza, collusiva nei confronti degli interessi di tipo criminale». Lo riporta la relazione d’accesso del Prefetto di Latina inviata al ministero dell’Interno. Lo scorso settembre Roberto Maroni ne ha chiesto lo scioglimento, ma ad oggi il Cdm tace. Senza un’apparente ragione (altro…)


Con le mani nel sacco (edilizio)

Giu 10th, 2009 | Categoria: archivio articoli
Per Casalnuovo (Na) il 2007 è stato un anno nero: scioglimento del Comune per infiltrazioni mafiose e 80 edifici abusivi sequestrati in quindici giorni. Un enorme affare sfumato per la camorra, che non ha perdonato e ora ha vendicato lo “sgarro”. A suo modo… Interi quartieri completamente abusivi. Palazzi fantasma. In totale, nel giro di una quindicina di giorni, nel febbraio 2007, sono stati sequestrati 80 edifici di quattro e cinque piani, circa 450 gli appartamenti, per un valore stimato in centinaia di milioni di euro. Una cinquantina di appartamenti regolarmente venduti ad altrettanti nuclei familiari. Tutto illegale. Siamo a Casalnuovo, comune alle porte di Napoli. A scoprire la cittadella abusiva fu un blitz dei carabinieri su ordinanza della Procura di Nola. Tra il silenzio e l’omertà. Come ospitare un elefante in un salotto e non accorgersene. Fino all’arrivo dei carabinieri, infatti, nessuno li aveva notati. O almeno così giurano tutti. Dai vigili urbani, ai responsabili dell’ufficio tecnico, dal sindaco ai consiglieri d’opposizione, dal parroco ai cittadini. E poco importa se a poche centinaia di metri dal “quartiere abusivo” ci sono gli uffici anagrafe del Comune. Solo meraviglia e stupore. Se l’affare sfuma, qualcuno paga. Che i soldi per realizzare i palazzi...


Cantiere Selvaggio

Gen 10th, 2009 | Categoria: archivio articoli
Non serviva l’inchiesta Global Service per accorgersi dello scempio paesaggistico (e morale) di Napoli e dintorni. Sarebbe bastato occuparsi con più attenzione dello scioglimento dei Comuni: la devastazione ambientale è tra le prime cause L’Italia ha scoperto il caso Napoli, la politica nazionale e campana si è interrogata, dopo le indagini della Procura, sulla questione morale. La notizia è che il consociativismo è tornato di gran carriera con destra e sinistra piegate al volere dell’imprenditore di turno, questa volta il re delle strade Alfredo Romeo, arrestato per l’inchiesta sugli appalti a Napoli che ha fatto traballare la giunta Iervolino. Nei giorni di “MangiaNapoli” (così è stata ribattezzata l’inchiesta “Global Service” che ha scosso Palazzo San Giacomo con l’arresto di quattro tra assessori ed ex assessori), nelle ore di meraviglia collettiva, il prefetto Alessandro Pansa lanciava l’allarme: in provincia 40 comuni su 91 sono a rischio camorra. «La metà dei comuni della provincia, uno su due, è sotto monitoraggio per infiltrazione della malavita, due sono sotto gestione commissariale: Casalnuovo e Arzano». Un allarme passato sotto silenzio, un allarme fondato. Peccato che sia un disco rotto, perché se attraversi la provincia partenopea, ne osservi la mappa degli enti locali, ti accorgi che il disastro è...