Articoli con tags ‘ 23 maggio 1992 ’


Strage di Capaci, commemorare Falcone significa studiare le mafie per contrastarle in maniera adeguata

Mag 23rd, 2015 | Categoria: prima pagina, Uncategorized
di Giuseppe Baldessarro
Ci saranno decine, forse centinaia di iniziative in tutta Italia. Da Nord a Sud uomini e donne, ragazzi e ragazze, ricorderanno la strage di Capaci. Ci sarà musica e colori, convegni, tavole rotonde e marce. Fiaccolate e balli. In mille modi sarà ricordato l’eccidio di Giovanni Falcone e degli uomini della sua scorta. È un buon segno. Coltivare la memoria è segno di rispetto per se stessi prima ancora che per le vittime che si vogliono ricordare. È una maniera per darsi forza, per guardare al futuro, per porsi obiettivi a breve e lungo termine, per crescere. La strada per sconfiggere le mafie è ancora lunga. Le belve che alimentano il cancro Italiano, e non solo, sono sempre intorno a noi. Cambiano pelle, mutano, assumono sembianze diverse, persino le facce di chi dovrebbe metterle all’angolo. Per questo serve una società che onorando la memoria di chi le ha combattute davvero sia anche in grado di leggere la contemporaneità di un fenomeno in continua evoluzione. “Loro” sono avanti, “Noi” dobbiamo necessariamente accelerare il passo se vogliamo davvero essere all’altezza dello scontro. È questo il grande insegnamento di Falcone. Quando in Sicilia si negava l’esistenza della mafia il pool palermitano dimostrava la presenza di una...


Gli uomini di Falcone

Mag 23rd, 2015 | Categoria: prima pagina
di Giulia Panepinto
Il 25 maggio 1992, nella chiesa palermitana intitolata a San Domenico, si stanno celebrando i funerali di Stato del giudice Giovanni Falcone, di sua moglie Francesca Morvillo, degli agenti di scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro. Di fronte a quelle bare, due avvolte dalla toga e tre dal tricolore prende parola Rosaria Costa, rimasta vedova dopo la strage di Capaci.  «Io, Rosaria Costa, vedova dell’agente Vito Schifani, Vito mio, battezzata nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, a nome di tutti coloro che hanno dato la vita per lo Stato, lo Stato…» . Nonostante Rosaria sia straziata dal dolore e visibilmente provata, il suo corpo esile riesce a reggere il peso delle parole che sta per pronunciare e che entreranno a far parte della nostra memoria storica. Dopo aver ripetuto due volte la parola “Stato” fra l’amaro e l’incertezza prosegue la sua lettera, scritta il giorno prima tenendo stretto al cuore il pensiero del marito. Una lettera privata che ha saputo raggiungere tutti gli italiani perché capace di esprimere con parole umili il sentimento di rabbia e di giustizia che fuori dalla chiesa stava infuocando la folla, indignata per le presenze politiche che sfilavano nella navata principale...


Strage di Capaci, un collegamento Rai unisce Palermo a diverse città d’Italia

Mag 18th, 2015 | Categoria: news
  Oggi, lunedì 18 maggio, Giovanni Falcone avrebbe compiuto 76 anni. Ne aveva appena compiuti 53 quando fu ucciso dalla mafia. In occasione del 23esimo anniversario – sabato 23 maggio – della strage di Capaci dove persero la vita lui, la moglie Francesca Morvillo e gli agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro, Palermo sarà idealmente unita con diverse piazze d’Italia. Una diretta Rai garantirà infatti il collegamento con l’aula bunker del Tribunale di Palermo dove si svolgerà la cerimonia istituzionale alla quale prenderanno parte il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, i ministri Stefania Giannini e Andrea Orlando, il Procuratore nazionale antimafia,Franco Roberti, il presidente della Corte dei Conti Raffaele Squitieri, il vicepresidente del Csm Giovanni Legnini, il presidente Anm Rodolfo Sabelli e la professoressa Maria Falcone, sorella del magistrato ucciso. A Milano, dal teatro Parenti, interverranno Nando dalla Chiesa (sociologo, professore universitario, figlio del generale Carlo Alberto dalla Chiesa, ucciso il 3 settembre 1982) e Franco la Torre (figlio di Pio La Torre, ucciso il 30 aprile 1982, e responsabile di Libera Europa). La seconda piazza è a Casa Cervi, a Gattatico (Reggio Emilia), per unire la resistenza al nazifascismo con quella alle mafie, specialmente dopo le ultime operazioni contro la...