Art.348 CP: l’esercizio abusivo della critica non esiste
nov 14th, 2011 | Categoria: articoli, Una boccata d'ossigeno
Ha esagerato con le cattive notizie, mi ha screditato e deve pagarla, dice l’assessore alla sanità della Regione Sicilia Massimo Russo chiedendo una esemplare punizione per la cronista di Palermo Miriam Di Peri, autrice di un articolo sui tanti e gravi problemi del settore di cui l’assessore è responsabile politico. L’episodio conferma che il nostro paese è tollerante, liberale e rispettoso del diritto di cronaca e di espressione, ma solo fino a quando i giornalisti pubblicano notizie positive, notizie che mettono in buona luce gli assessori di turno. A giudicare dalla sua reazione, Massimo Russo non concepisce che un giornalista possa parlare male di lui e del suo operato; che possa riferire dati negativi sul suo assessorato senza aggiungere una dichiarazione in cui si affermi il contrario. Chi scrive articoli come questo, dice Russo, esprime “l’evidente intenzione di gettare discredito, in maniera faziosa, sull’azione riformatrice” del suo assessorato. Caro assessore, lei ha una idea sbagliata del giornalismo, le sue accuse sono paradossali e infondate e si potrebbero lasciar correre se non fosse che lei ha segnalato formalmente il caso all’Ordine regionale dei Giornalisti accusando la cronista di esercizio abusivo della professione giornalistica, se no fosse che lei intenderebbe mettere fuori gioco la cronista...























