opinioni


Cari deputati e senatori, sapete che…

Giu 9th, 2015 | Categoria: archivio articoli, opinioni
di Mirta Da Pra Pocchiesa
Dopo aver letto la “proposta Spilabotte”, con non poca amarezza, alcune riflessioni e domande nascono spontanee: 1 – Sapete, onorevoli deputati e senatori, che su nostra delega scrivete proposte e disegni di legge, che la cosiddetta legge “Merlin” ha avuto circa dieci anni di “gestazione” fatti di approfondimenti per conoscere  il fenomeno e incontrare le persone che vivevano sulla loro pelle il “mestiere”, la sofferenza, l’umiliazione, la schedatura? E che la senatrice Merlin ha interloquito con tutte le forze in campo producendo, incontro dopo incontro, un cambiamento culturale che ha portato a capire che, per cambiare, era importante togliere la schedatura e dare alle donne che si prostituivano altre possibilità? Sapete che in quegli anni la Merlin si è confrontata con altre realtà, all’estero, e ha capito che il controllo sanitario non serviva, semmai aggravava la situazione, e che bisognava puntare sulla prevenzione? 2 –  Sapete che prima dell’arrivo della donne migranti dai cosiddetti Paesi del Sud del Mondo la prostituzione in Italia aveva numeri residuali, e non destava problema alcuno? 3 –  Sapete che la cosiddetta legge Merlin è una legge all’avanguardia e che è stata rinnovata nel tempo da altre leggi che l’hanno corredata o, se vogliamo, aggiornata,  come l’articolo 18...


L’Argentina si guardi dalla “messicanizzazione”

Mar 26th, 2015 | Categoria: archivio articoli, opinioni
di Piero Innocenti
Che l’Argentina stia attraversando uno dei periodi più negativi della sua storia recente, il più brutto sicuramente del decennio “kirchnerista”, è stato papa Francesco a ricordarlo in una lettera personale inviata, alcune settimane fa, al parlamentare argentino Gustavo Vera, in cui esprimeva le sue preoccupazioni sul narcotraffico e sui pericoli di una “messicanizzazione” del paese. L’episodio ha creato, come era inevitabile, qualche garbato disappunto nel governo messicano che, stando alle notizie di agenzia, si appresterebbe ad inviare una nota di doglianza alla Segreteria di Stato del Vaticano. La realtà, tuttavia, non si può nascondere e bene ha fatto Francesco a mettere in guardia sullo sfilacciamento del paese a cui, come è noto, è particolarmente legato. La corruzione dilagante ha investito, infatti, alcuni  faccendieri vicini alla famiglia presidenziale tanto che, un anno fa circa, la magistratura aveva avviato un’indagine per riciclaggio di denaro e associazione a delinquere nei confronti di due imprenditori legati alla presidente. Indagato anche il Ministro per lo Sviluppo e la Pianificazione Federale che avrebbe agevolato appalti pubblici a società collegate sempre alla Kirchner. Alcune inchieste giornalistiche, piuttosto dettagliate, hanno, inoltre, evidenziato, ingenti spostamenti di denaro pubblico (55milioni di euro) effettuati negli anni dal Governo dei Kirchner su...


Conclusioni di Luigi Ciotti

Feb 5th, 2015 | Categoria: archivio articoli, opinioni
di Luigi Ciotti
Arrivati a questo traguardo dei vent’anni, abbiamo bisogno di continuare a camminare insieme per consolidare le cose belle, importanti e positive che abbiamo realizzato, ma anche per ripensare la nostra associazione, la nostra organizzazione, il nostro coordinamento. Proprio il primo giorno abbiamo ricordato che se le mafie esistono è perché glielo abbiamo permesso. Dobbiamo allora essere lucidi: il problema delle mafie e della corruzione è molto grave. Occorre che le tante parole dette in questi tre giorni siano tradotte in azioni. Non basta essere una società civile, bisogna essere una società civile e responsabile. Non posso dimenticare quando in Puglia abbiamo dedicato la sala della giunta regionale a Ester Ada, morta affogata a largo delle coste di Lampedusa durante le operazioni di soccorso sulla nave “Pinar”. Quel giorno, c’è stato qualcuno che ha detto: «Mi piacerebbe che tutti i consigli regionali dedicassero una sala comunale a una persona morta nello stesso modo di Ester». Certo, c’è da augurarselo, sono belle iniziative, ma non bastano. Tutti in Libera sono chiamati a mettere il loro impegno. E – vi prego – nessuna indulgenza per i furbetti presenti anche nelle nostre realtà. Lo ripeto, è fondamentale guardarsi dentro, essere trasparenti, sobri, concreti: non è il numero...


Obama e la riforma migratoria

Dic 12th, 2014 | Categoria: archivio articoli, opinioni
dii Piero Innocenti
Poche settimane fa Obama, a distanza di oltre sei anni dalla sua elezione a presidente degli Usa avvenuta grazie anche al forte appoggio degli immigrati ispanici, ha deciso di regolarizzare la posizione di circa 5 milioni di immigrati ( ce ne sarebbero oltre 11 milioni). La “sanatoria”, annunciata con un messaggio alla Nazione, riguarderà persone che si trovano da almeno 5 anni sul territorio americano e che non abbiano commesso reati. Obama ha nuovamente esortato il Congresso (che ha sempre bocciato le iniziative per regolarizzare gli irregolari) a trovare sul punto una soluzione più completa e onnicomprensiva. L’iniziativa è stata adottata poco dopo l’esito sfavorevole, per il Presidente, delle elezioni di mid-term (novembre 2014) con i repubblicani che hanno raggiunto la maggioranza al Congresso. In effetti, già nel 2011 le elezioni di mid-term erano state sfavorevoli e fu allora che i repubblicani misero in discussione persino la cittadinanza per chi fosse nato negli Usa da genitori stranieri. Un primo segnale di attenzione del Presidente agli “undocumentaded” c’era già stato nell’agosto 2009, con una riforma che aveva riguardato buona parte dei 350 centri, distribuiti sul territorio americano, per il trattenimento degli stranieri che hanno commesso violazioni alle leggi sull’immigrazione. L’obiettivo era quello...


I Cie, una vergogna comunitaria

Nov 3rd, 2014 | Categoria: archivio articoli, opinioni
di Piero Innocenti
Alcuni giorni fa (25 settembre 2014), la Commissione straordinaria per la tutela e la promozione dei diritti umani, presieduta dal senatore Luigi Manconi, ha approvato il rapporto sui centri di identificazione ed espulsione (Cie) in Italia. Alcuni mesi prima, la stessa Commissione, con la risoluzione approvata il 5 marzo, riguardante le misure minime da adottare nei Cie, aveva sollecitato il Governo a eliminare le numerose carenze riscontrate in tali centri per assicurare adeguata tutela della dignità e dei diritti degli stranieri trattenuti. Il “rapporto Manconi” contiene valutazioni molto critiche sulla gestione e sulle carenze organizzative e sanitarie di tali centri, alcune, peraltro, già espresse da diversi anni, a partire da Medici senza frontiere (2004), al rapporto Mistura (2007), a Medici per i diritti umani (2013) e, per ultimo, alla commissione ministeriale Ruperto (2013). Fino ad oggi, tuttavia, le proposte avanzate per migliorare la situazione generale hanno avuto scarsa attenzione nei confronti degli stranieri “carcerati” nei Cie. Qualcosa, oggi, sembrerebbe muoversi con la proposta Manconi di riduzione dei tempi massimi di trattenimento a 30 giorni prorogabili una sola volta fino a 90 sempre che emergano elementi concreti che consentano di ritenere probabile l’identificazione ovvero la proroga si renda necessaria per organizzare...


Amo la Chiesa che interferisce

Set 26th, 2014 | Categoria: archivio articoli, opinioni
di Luigi Ciotti
Le minacce di Totò Riina dal carcere sono molto significative. Non sono infatti rivolte solo a Luigi Ciotti, ma a tutte le persone che in vent’anni di Libera si sono impegnate per la giustizia e la dignità del nostro Paese. Cittadini a tempo pieno, non a intermittenza. Solo un “noi” – non mi stancherò di dirlo – può opporsi alle mafie e alla corruzione. Libera è cosciente dei suoi limiti, dei suoi errori, delle sue fragilità, per questo ha sempre creduto nel fare insieme, creduto che in tanti possiamo fare quello che da soli è impossibile. Le mafie sanno fiutare il pericolo. Sentono che l’insidia, oltre che dalle forze di polizia e da gran parte della magistratura, viene dalla ribellione delle coscienze, dalle comunità che rialzano la testa e non accettano più il fatalismo, la sottomissione, il silenzio. Queste minacce sono la prova che questo impegno è incisivo, graffiante, gli toglie la terra da sotto i piedi. Siamo al fianco dei familiari delle vittime, di chi attende giustizia e verità, ma anche di chi, caduto nelle reti criminali, vuole voltare pagina, collaborare con la giustizia, scegliere la via dell’onestà e della dignità. Molti familiari vanno nelle carceri minorili dove sono rinchiusi anche ragazzini...


Gli straordinari sforzi finanziari mentre si parla di un Commissario Ue sull’immigrazione

Lug 24th, 2014 | Categoria: archivio articoli, opinioni
di Piero Innocenti
Proviamo a fare due conti per capire quanto denaro pubblico si sia speso e si stia spendendo, a livello nazionale ed europeo per il “controllo” dell’immigrazione via mare. Partiamo dalla ben nota operazione “Mare Nostrum”, l’importante e articolato dispositivo aeronavale italiano, operativo dall’ottobre 2013 nel mar Mediterraneo, che ha consentito di soccorrere e salvare alcune decine di migliaia di migranti e che costa, secondo valutazioni ufficiali, circa 9,5 milioni di euro al mese. A seguire, le operazioni di Frontex svolte negli ultimi anni, Hermes nel canale di Sicilia e Aeneas nel mar Jonio, a ridosso delle coste pugliesi e calabre, sono costate, mediamente, tra i 5,5 milioni e i 6,5 milioni di euro l’anno. Sulle finalità diverse delle operazioni che fanno capo al dispositivo della Marina militare (Mare Nostrum: soccorso e salvataggio) e di Frontex (sicurezza dei confini marini) già in un recente passato abbiamo scritto. Fatto sta che l’illusorio progetto di riuscire a “tamponare” le coste africane e le frontiere orientali dove si accalcano, ogni giorno, decine  di migliaia di persone in fuga da guerre e persecuzioni, ha portato, negli ultimi anni, a straordinari impegni finanziari che non hanno assolutamente consentito di raggiungere gli obiettivi prefissati in decine di...


Contro la mafia la Chiesa deve fare di più

Lug 9th, 2014 | Categoria: archivio articoli, opinioni
di Jorge Mario Bergoglio
Pubblichiamo il testo dell’omelia di Papa Francesco, pronunciata a Sibari (Cs) sabato 21 giugno 2014 Nella festa del Corpus Domini celebriamo Gesù «pane vivo disceso dal cielo» (Gv 6,51), cibo per la nostra fame di vita eterna, forza per il nostro cammino. Ringrazio il Signore che oggi mi dona di celebrare il Corpus Domini con voi, fratelli e sorelle di questa Chiesa che è in Cassano allo Jonio. Quella di oggi è la festa in cui la Chiesa loda il Signore per il dono dell’Eucaristia. Mentre il Giovedì Santo facciamo memoria della sua istituzione nell’Ultima Cena, oggi predomina il rendimento di grazie e l’adorazione. E infatti è tradizionale in questo giorno la processione con il Santissimo Sacramento. Adorare Gesù Eucaristia e camminare con Lui. Questi sono i due aspetti inseparabili della festa odierna, due aspetti che danno l’impronta a tutta la vita del popolo cristiano: un popolo che adora Dio e un popolo che cammina: che non sta fermo, cammina! Prima di tutto noi siamo un popolo che adora Dio. Noi adoriamo Dio che è amore, che in Gesù Cristo ha dato se stesso per noi, si è offerto sulla croce per espiare i nostri peccati e per la potenza di questo amore...


Sicurezza dei cittadini: se polizia e carabinieri vengono dimenticati

Giu 18th, 2014 | Categoria: archivio articoli, opinioni
di Piero Innocenti
La sicurezza per i cittadini continua a essere un tema importante nell’agenda quotidiana dell’informazione e del dibattito pubblico. L’argomento, tuttavia, non sempre viene trattato in maniera approfondita e, quindi, credo sia fondamentale, anche per evitare strumentalizzazioni, migliorare la comprensione di un aspetto così rilevante della vita sociale. Già in passato, più volte, anche su questa rivista, ho scritto sul punto evidenziando, tra l’altro, l’esigenza di dare adeguate risorse umane e finanziarie alle due forze di polizia a competenza generale (polizia di stato e carabinieri), per troppo tempo “dimenticate” dai vari Governi degli ultimi anni e vittime di una vergognosa “spending review”. Quindi la prima cosa da fare è chiedere insistentemente (sono note le sordità ministeriali) e ottenere il ripianamento degli organici del personale degli uffici e comandi periferici delle forze di sicurezza. Senza la loro presenza visibile e operosa sulle strade, la sicurezza pubblica diventa un concetto evanescente, la prevenzione dei reati fiacca, la repressione scadente, peggiore la qualità della vita di tutti. Aumenta, poi, e si diffonde, il senso di insicurezza e il distacco dei cittadini dalle istituzioni e questo è un aspetto che si sta materializzando sempre di più. Servono a ben poco i “documenti di intenti” e i...


I costi dei rimpatri dei migranti, bugie e verità sull’immigrazione

Mag 21st, 2014 | Categoria: archivio articoli, opinioni
di Piero Innocenti
Mentre scriviamo (2 maggio, ndr.), la nave “Vespero” della nostra Marina Militare sta per attraccare nel porto di Trapani, con 424 migranti soccorsi in mare; sulla “San Giorgio” ce ne sono già 1.043, il mercantile “Asso 24” ne ha imbarcati circa 200, la nave “Libra” ne ha appena sbarcati 328 (quasi tutti eritrei) a Pozzallo, la nave “Orione” ne ha recuperati altri 200 su tre gommoni. Nelle ore antecedenti, il mercantile Costanza, su segnalazione di Frontex, aveva soccorso 322 migranti, accompagnandoli nel porto di Augusta. Migranti che vanno ad aggiungersi ai 25.546 sbarcati e soccorsi al 30 aprile 2014, in parte, dalle navi italiane impegnate nell’operazione Mare Nostrum e, in parte, nel contesto delle operazioni marine di Hermes e Aeneas, gestite dall’agenzia europea Frontex. Nello stesso periodo del 2013, gli sbarcati erano stati solo 3.341. La situazione è, dunque, particolarmente preoccupante e, a mio parere, sono meritevoli della massima considerazione le valutazioni fatte, alcuni giorni fa, dal prefetto Pinto, direttore centrale dell’Immigrazione e della Polizia delle Frontiere del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, innanzi alla Commissione parlamentare, quando ha parlato di circa 800mila migranti, sulle coste libiche, che intendono muoversi verso il vecchio continente. Valutazioni fatte sulla scorta di elementi informativi...