Lega, con tutta la mafia che c’è
apr 27th, 2012 | Categoria: articoli
Eppur mafiosi ‘Ndrangheta padana, di celti e longobardi, già, eppur mafiosi. Presunti, s’intende, finché sentenza non dica il vero. Belsito, il tesoriere del Carroccio (che ne prende le distanze in base a un fondamentale distinguo: non propriamente di sette decimi celto è il tesoriere), è indagato in Calabria per riciclaggio con l’aggravante di aver favorito la cosca dei De Stefano. Con lui sono indagate altre sette persone tra cui Bruno Mafrici, socio di uno studio legale con sede in pieno centro a Milano, nominato da Belsito consulente legale per gli affari del Carroccio. Lo studio di Mafrici sarebbe nientemeno che il cuore del cerchio magico, la rete di affaristi e maneggioni che circondavano (facendone forse gli interessi) il leader leghista Umberto Bossi. Il pm Lombardo ha disposto sequestri di materiale cartaceo ed elettronico presso lo studio Mafrici Srl, in via Duini 14, e presso lo Studio M.g.i.m service srl il cui 20% è nelle mani di Pasquale Guaglianone (non indagato e fuori dall’inchiesta). Personaggio interessante Guaglianone: cosentino di nascita, già leader della destra eversiva, ora siede nel Cda di Ferrovie Nord. L’Ammiraglio Chi invece è indagato con Belsito e Mafrici è l’uomo d’affari genovese Romolo Girardelli – nelle intercettazioni soprannominato ‘l’Ammiraglio’ e ritenuto dagli investigatori una...























