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Luglio/Agosto 2007 Messico,
guerra tra narcos Sonora, Stato messicano al confine con gli Usa, è teatro di una feroce battaglia tra due cartelli del narcotraffico per il monopolio, oltre che del lucroso mercato della droga, anche del traffico dei migranti clandestini. A farne le spese una piccola cittadina di frontiera che ha subìto una vera e propria occupazione armata |
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Il 16 maggio
2007 non sarà dimenticato facilmente nelle cronache di Sonora.
Ventitrè morti non si scordano, specie se risultato di una battaglia
campale tra la manovalanza del narco e le forze di polizia. Tutto è
cominciato a Cananea, cittadina arsa dal sole, famosa per essere uno dei
centri minerari più importanti del Messico. Qui, sulle terre che
erano degli Apache, i messicani hanno cominciato a estrarre il rame già
a metà del XIX secolo; poi, qualche anno fa, abbandonate le miniere,
alcuni hanno trovato più redditizio lavorare con i carichi di droga
diretti alla vicina Arizona. (CONTINUA SULLA RIVISTA) |