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un punto sono tutti daccordo. Destra, Sinistra, ambientalisti, associazioni:
la chiave di volta per rilanciare leconomia della Sicilia è
il turismo. Fin qui tutto bene, ma quando si passa dalle parole ai fatti
cominciano i problemi. I modelli di sviluppo sono tanti e tante sono le
opzioni. Se poi il turismo diventa unoccasione per grossi investimenti,
anche pubblici, allora affiorano le inquietudini.
È il caso del nuovo mega investimento che si sta abbattendo sui
206 ettari di contrada Verdura sulla costa di Sciacca (in provincia di
Agrigento): 113 milioni di euro per la costruzione di un complesso alberghiero
con hotel a 5 stelle e 40 suites per 500 posti letto, con annessi due
campi da golf, un centro benessere, un centro congressi e campi da tennis.
Uniniziativa senza precedenti, frutto dellintesa fra il gruppo
alberghiero Sir Rocco Forte & family spa, lagenzia
Sviluppo Italia del ministero dellEconomia e la Regione Sicilia.
Anche soldi pubblici, quindi, utilizzati per un modello di sviluppo fondato
su un turismo che si rivolge ad unesigua minoranza di ricchi dogni
dove. Niente investimenti in cultura e natura, ma colate di
cemento e golf resort. E siamo solo allinizio della storia.
Non mischiamo lavoro e famiglia! Gran parte dei terreni sui quali
si realizzerà lopera appartiene a tre famiglie siciliane:
i Melisenda Giambertone (Ignazio è ex rettore dellUniversità
di Palermo), i Borsellino (omonimi del compianto magistrato) e i Merra.
Questultima famiglia è però unosservata speciale
poiché una componente, Elena, è la moglie di Gianfranco
Miccichè, che oltre ad essere coordinatore in Sicilia di Forza
Italia è anche vice ministro dellEconomia (lo stesso ministero
da cui dipende lagenzia Sviluppo Italia). Secondo un prospetto sequestrato
dalla Procura di Sciacca, sarebbero stati stipulati preliminari di acquisto
per un ammontare pari a 4 milioni e 400 mila euro per tutti i terreni
di proprietà della famiglia Merra.
Ottimo affare, soprattutto se si tiene conto che si tratta di terreni
agricoli, che solo dopo il provvidenziale intervento delluscente
sindaco Ignazio Cucchiara (centrosinistra) sono divenuti edificabili con
un significativo incremento del loro valore. Conflitto di interessi? Neanche
a parlarne per lon. Miccichè, il quale ha sempre sostenuto
di non avere pesato nella scelta del sito. Di parere contrario
è il presidente regionale di Legambiente, Mimmo Fontana: «Lon.
Miccichè, a capo dellagenzia Sviluppo Italia, acquista con
soldi pubblici terreni che appartengono alla moglie e alla famiglia di
lei».
Miracolo: lacqua ora cè. È soprattutto
il modello di sviluppo delineato da questa iniziativa a destare preoccupazioni:
«In realtà, siamo di fronte ad unimmensa speculazione
fondiaria insiste Fontana con proprietari che vendono i
loro terreni, acquistati con soldi pubblici, ad un valore 10 volte superiore.
Una volta si speculava sulla costruzione di grandi opere pubbliche quali
dighe e acquedotti, oggi si specula sul turismo costruendo grandi alberghi
e campi da golf».
Inoltre, occorre aggiungere, la costruzione di questi ultimi pone qualche
interrogativo in merito alla cronica carenza dacqua in Sicilia.
I golf resort, infatti, ne consumano ingentissime quantità, e non
si spiega come essa sia ora abbondante per i golfisti e non lo sia stata
invece per i siciliani di ieri e di oggi. E che dire del fatto che i campi
da golf ricadono allinterno di unarea Sic (sito di interesse
comunitario)? Sembra che di questo non si siano accorti neanche i progettisti,
che così hanno evitato di ricorrere alla altrimenti obbligatoria
Valutazione di incidenza. Per fortuna locchio vigile degli ambientalisti
ha scongiurato la palese violazione di legge e riaperto la partita. Ma
non finisce qui.
Preoccupazione n. 1. Sulla vicenda dellacquisto dei terreni in contrada
Verdura la Procura di Sciacca ha aperto uninchiesta che comunque
non coinvolge né la società né i proprietari di cui
sopra. È di estorsione aggravata lipotesi di reato imputata
ad alcuni mediatori locali, i quali avrebbero usato pressioni e minacce
per convincere i più riluttanti alla vendita dei terreni.
Di una cosa però si è certi: vi è piena e convinta
concordia di tutte le istituzioni nel portare avanti celermente il progetto.
Lo stesso Presidente della Regione Totò Cuffaro ha sollecitato
lAssemblea regionale Siciliana ad approvare «con urgenza»
il mega progetto. Urgenza per chi? È strano immaginare che la costruzione
di un albergo per vip sia in testa alle preoccupazioni dei siciliani.
Intanto la Rocco Forte Hotels, a scanso di equivoci, ha già
inserito nel suo sito Internet (ww-w.verduraresort.com) lapertura
nel 2007 del «Verdura Golf & Spa Resort, un meraviglioso e confortevole
hotel a cinque stelle con campo da golf, in una splendida località
sulla costa della Sicilia del Sud, proprio a due passi dalla Valle dei
Templi». Sarà questo il modello di turismo che alla fine
prevarrà in Sicilia?
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