Operazione della Dia, arrestato l’ex ministro Claudio Scajola

8 Mag 2014 | Categoria: news

scajola-assolto-300x225Claudio Scajola (nella foto), ex ministro dell’Interno (dal 2001 al 2002), delle Attività produttive (2005-2006) e dello Sviluppo Economico (2008-2010) è stato arrestato questa notte in un hotel romano dalla Direzione investigativa antimafia di Reggio Calabria. Gli uomini della Dia reggina sono stati coadiuvati dalle omologhe sezioni di Roma, Genova, Milano, Torino, Bologna, Messina e Catanzaro. Scajola è accusato di aver favorito la latitanza di Amedeo Matacena, anch’egli ex deputato di Forza Italia e noto imprenditore reggino; Matacena era stato condannato il 18 luglio 2012 dalla Corte d’Assise d’appello di Reggio Calabria a cinque anni di reclusione (oltre all’interdizione perpetua dai pubblici uffici) per concorso esterno in associazione mafiosa, sentenza confermata dalla Cassazione il 6 giugno 2013. Amedeo Matacena si rese però latitante e fu arrestato il 28 agosto 2013 a Dubai dall’Interpol e dalla sezione Catturandi del nucleo investigativo dei Carabinieri di Reggio Calabria. Secondo gli inquirenti, Matacena stava tentando di trasferirsi in Libano, con il supporto dell’ex ministro Claudio Scajola. L’imprenditore è stato, nell’operazione odierna, colpito da un provvedimento restrittivo unitamente alla moglie Chiara Rizzo (che risulta non reperibile) e alla madre Raffaella De Carolis. In tutto sono sette le persone arrestate, tra cui anche Roberta Sacco, segretaria di Scajola. Stanno inoltre continuando le perquisizioni dal Piemonte alla Sicilia: sequestri a società commerciali italiane, collegate a società estere, per un valore di circa 50 milioni di euro, il patrimonio, secondo l’accusa, di Matacena stornato su società non riconducibili a lui.

(Ma.De.)

Tags: , , , ,

Lascia un commento