Il 22 marzo a Latina per ricordare le vittime innocenti delle mafie

13 Feb 2014 | Categoria: articoli, prima pagina
di redazione

21marzoSecondo le ultime relazioni della Direzione distrettuale antimafia di Roma, la zona laziale più appettibile risulta essere la provincia di Latina. Questa è la terra di conquista dei clan Bardellino, Esposito, La Torre, Mallardo e Moccia. È il territorio in cui nel 2009 non si procedette – su impulso dell’allora ministro dell’Interno Roberto Maroni –  allo sciogliemento del Comune di Fondi, nonostante il prefetto gli avesse inviato una relazione di cinquecento pagine con le prove dei condizionamenti da parte delle ‘ndrine calabresi. È la provincia in cui don Cesare Boschin fu ucciso il 30 marzo 1995. Un territorio che si incastona in una regione – il Lazio – dove sono presenti oltre seicento beni sottratti ai boss, teatro di traffici illegali di rifiuti intorno alla discarica di Borgo Montello, di abusivismo edilizio; dove il mercato ortofrutticolo di Fondi è preda della criminalità organizzata, che anche in questa regione investe nella ristorazione e nel commercio: emblema è “Il Café du Paris” della rinomata via Veneto a Roma, sequestrato e confiscato nel 2009 alla ‘ndrangheta.Questi sono alcuni dei motivi per i quali si svolgerà a Latina la 19esima della Giornata della Memoria e dell’Impegno per ricordare le vittime innocenti di tutte le mafie, presentata oggi, giovedì 13 febbraio, in conferenza stampa. La frase caratterizzante di questo importante appuntamento di sabato 22 marzo a Latina è “Radici di memoria frutti d’impegno”. Gli oltre seicento famigliari di vittime di mafie saranno presenti fin dal giorno prima, quando prenderanno parte alla consueta riunione segiuta dalla veglia di preghiera e di riflessione. Un momento interamente a loro dedicato, che precede l’abbraccio collettivo che i partecipanti alla giornata del 22 marzo renderanno loro. Il ritrovo è previsto per le nove del mattino, in via Isonzo; alle 10 il corteo inizierà a sfilare per raggiungere, un’ora dopo, Piazza del Popolo. Alle 12, inizierà sul palco la lettura dei nomi delle vittime di mafia, alla quale seguiranno alcuni interventi. I seminari di approfondimento si svolgeranno a partire dalle ore 15 per concludersi alle 17.30.
La Giornata della Memoria e dell’Impegno è promossa da Libera, associazioni, nomi e numeri contro le mafie e Avviso Pubblico, Enti Locali e Regioni per la formazione civile contro le mafie in collaborazione con la Rai Segretariato Sociale e Rapporti con il pubblico, con il patrocinio del Comune di Latina, la Regione Lazio, Roma Capitale e sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica.
Ulteriori dettagli e aggiornamenti sono disponibili sul sito www.libera.it
Sul sito www.memoriaeimpegno.it è invece possibile consultare l’elenco di tutte le iniziative che i vari coordinamenti di Libera stanno organizzando sui propri territori.

 

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