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Movimento terra e appalti pubblici: le mafie imprenditrici alla conquista del nord Italia di Stefano Perri

Controllano i cantieri, investono in costruzioni e movimento terra, si insinuano negli appalti delle grandi opere pubbliche. Le mafie al nord gestiscono affari milionari, controllano il territorio, si spartiscono sfere di influenza a colpi di intimidazioni, attentati, estorsioni. I metodi sono quelli classici della criminalità organizzata, la mentalità però è diventata imprenditoriale. Un salto di qualità garantito dalle infiltrazioni nelle pubbliche amministrazioni e [...]

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Sanità, miniera d’oro per le mafie di Giuseppe Baldessarro

Rappresenta il 77% della spesa complessiva delle regioni, una vera miniera d’oro su cui le mafie hanno già messo gli occhi. Soldi, tanti soldi, sotto forma di appalti, forniture di beni e servizi. E non è solo una questione di business economico. Mettere le mani sulla sanità significa anche potere. Consenso sociale che deriva dalle assunzioni e dalle promozioni [...]

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La mafia “non butta via niente”. Parola dell’Università di Milano di Manuela Mareso

  Nessuna stima, nessuna proiezione, nessuna ipotesi di fatturati, ma storie, dati, fatti precisi e documentati che fotografano – senza possibilità di appello – la pervasività delle infiltrazioni mafiose al Nord. E’ un lavoro fondato sul rigore del metodo e della ricerca l’ultimo rapporto dell’Osservatorio sulla criminalità organizzata dell’Università di Milano per la Presidenza della [...]

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brevi di mafia

Associazione Libera, campagna “Vibo occhi aperti”

In vista delle elezioni comunali che si svolgeranno (anche) a Vibo Valentia il prossimo 31 maggio, l'associazione Libera sta promuovendo ...

Caserta, arrestato Pasquale Setola

Il cinquantunenne Pasquale Setola, fratello del killer pluripregiudicato ed ex capo dell'ala stragista del clan dei Casalesi Giuseppe Setola, è ...

Escalation di violenze a Catanzaro, la città risponde manifestando

Domani, venerdì 24 aprile, "CatanzaroliberaCatanzaro". Di fronte agli atti intimidatori e di violenza che si sono susseguiti nel capoluogo calabrese ...

Brescello, sindaco Coffrini non si dimette. E Fava interpella Alfano

Claudio Fava (nella foto), vicepresidente della Commissione nazionale antimafia, si è rivolto al ministro dell'Interno Alfano per sapere se sussistano ...

Confiscati beni alla mafia siracusana per 500 mila euro

La Direzione investigativa antimafia di Catania, insieme alla Guardia di Finanza di Siracusa, sta eseguendo un decreto di confisca di ...

Agrigento, sequestrati beni per un milione e mezzo di euro

La Direzione investigativa antimafia agrigentina ha operato un sequestro di beni collegati alla mafia, per più di un milione e ...

“Ponticelli vuole vivere”: manifestazioni contro la camorra

Ponticelli, quartiere di Napoli. Qui oggi, mercoledì 22 aprile, si manifesterà contro la camorra e per rivendicare la vivibilità della ...

Sciolta azienda ospedaliera in provincia di Caserta

In una nota del Consiglio dei ministri, il ministro dell’Interno Angelino Alfano ha dichiarato come su sua richiesta sia stata ...

Stefano Pompeo, 16 anni fa l’omicidio

Secondo alcune teorie fantasiose e infondate, esisterebbe un volto gentile della mafia in virtù del quale la criminalità organizzata non ...

‘Ndrangheta: 23 arresti nel reggino

I carabinieri del Comando provinciale di Reggio Calabria hanno arrestato 23 persone ritenute affiliate alla cosca Ascone. L'inchiesta fa seguito ...

Estorsione e usura,arresti Foggia

Quattro provvedimenti restrittivi in carcere, emessi dal gip del Tribunale di Bari su richiesta dei pm della Procura antimafia di ...

NEWS

Testimoni di giustizia, proseguono i lavori in Parlamento evidenza

Mercoledì 22 aprile la Camera ha approvato all’unanimità la risoluzione sulla Relazione sul sistema di protezione dei testimoni di giustizia, già approvata nell’ottobre 2014 dalla Commissione parlamentare Antimafia. L’obiettivo è di ottenere un testo organico che meglio definisca l’identità dei testimoni di giustizia (fino al 2001 equiparati ai collaboratori di giustizia), garantendo misure di tutela [...]

Maria Concetta Cacciola, un destino segnato evidenza

Il magistrato Giovanni Musarò è stato audito dalla Commissione parlamentare antimafia e ha raccontato in particolare della vicenda di Maria Concetta Cacciola, la testimone di giustizia che ha trovato la morte ingerendo dell’acido muriatico il 19 agosto 2010. La giovane donna, come ha dichiarato il magistrato per alcuni anni in servizio alla Direzione distrettuale antimafia [...]

Caso Matacena, Scajola accusato di concorso esterno in associazione mafiosa evidenza

L’ex ministro dell’Interno Claudio Scajola, Chiara Rizzo (moglie di Amedeo Matacena, l’ex parlamentare condannato per mafia), la sua segretaria Maria Grazia Fiordelisi e Martino Politi, già imputati a vario titolo per aver agevolato la fuga di Matacena e averne occultato il patrimonio,  sono stati accusati di concorso esterno in associazione mafiosa. L’opinione del pm Giuseppe [...]

ARTICOLI

Lo sport e “relazioni con il pubblico”: i molteplici interessi della mafia evidenza
di Marta Pellegrini

Nel rapporto dell’Osservatorio sulla criminalità organizzata dell’Università di Milano, per la Presidenza della Commissione parlamentare antimafia, vengono menzionate diverse zone del nord Italia in cui il fenomeno di infiltrazione mafiosa nel mondo dello sport è stato riscontrato e “toccato con mano” dalle istituzioni tramite indagini, inchieste e processi: l’hinterland milanese, la Liguria, il Piemonte, l’Emilia [...]

Alberghi, lidi, ristoranti: il turismo al nord parla la lingua dei clan evidenza
di S.Per.

Alberghi di lusso, case vacanze e b&b, strutture balneari. Il settore turistico è uno dei business più remunerativi per gli investimenti mafiosi nell’economia legale. Le mafie imprenditrici dimostrano fiuto per gli affari. Gli investimenti nel turismo sono una vera e propria lavatrice per gli immensi capitali illeciti accumulati. Dal controllo dei servizi per l’Expo di Milano, una vera e [...]

Movimento terra e appalti pubblici: le mafie imprenditrici alla conquista del nord Italia evidenza
di Stefano Perri

Controllano i cantieri, investono in costruzioni e movimento terra, si insinuano negli appalti delle grandi opere pubbliche. Le mafie al nord gestiscono affari milionari, controllano il territorio, si spartiscono sfere di influenza a colpi di intimidazioni, attentati, estorsioni. I metodi sono quelli classici della criminalità organizzata, la mentalità però è diventata imprenditoriale. Un salto di qualità garantito dalle infiltrazioni nelle pubbliche amministrazioni e [...]